Studio Medico
DIPAOLA

Flebologia Linfologia Vulnologia

STUDIO MEDICO DIPAOLA

FLEBOLOGIA LINFOLOGIA VULNOLOGIA

Dott.ssa Grazia DiPaola

Medico Chirurgo – Specialista in Chirurgia Generale

  • Diagnosi e trattamento delle patologie venose
  • Diagnosi e trattamento dei linfedemi
  • Diagnostica Vascolare ecocolor-Doppler
  • Diagnosi e Trattamento delle ulcere cutanee, delle ferite difficili e del piede diabetico

Dott.ssa Rossella Romeo

Medico Chirurgo – Specialista in Radiodiagnostica

  • Ecografia clinica: diagnostica ecografica di tutti gli organi ed apparati
  • Diagnostica e trattamento dei lipedemi

STUDIO accreditato presso AIUC Associazione Italiana Ulcere Cutanee

La Malattia Venosa Cronica

Il Linfedema

Il Lipedema

Le Ulcere Cutanee

La Malattia Venosa Cronica

La malattia venosa cronica, è una patologia cronica causata dalla difficoltà del sangue nel ritornare dalle vene periferiche delle gambe al cuore. Il periodo estivo e il caldo vanno ad acuire i sintomi di questa condizione, le gambe diventano infatti più affaticate, doloranti e gonfie.

Più del 30% delle donne in Italia soffre di questa patologia, nonostante oggi si assista ad un aumento di casi negli uomini. Questa incidenza può andare però a peggiorare, poiché strettamente legata ad abitudini alimentari scorrette e stili di vita sedentari, tipici dei contesti Occidentali. 

Il Linfedema

Il linfedema è l’edema di un arto dovuto a ipoplasia linfatica (primitivo) o a ostruzione o distruzione (secondario) dei vasi linfatici. La sintomatologia è rappresentata da un edema con segno della fovea duro non comprimibile, di consistenza fibrosa, in uno o più arti. La diagnosi viene effettuata mediante esame obiettivo. Il trattamento consiste nell’esercizio fisico, nell’elastocompressione, nei massaggi e talvolta nell’intervento chirurgico. Generalmente non si ottiene la guarigione completa, ma il trattamento può ridurre o rallentare la progressione della malattia e prevenirne le complicanze. Questi pazienti sono a rischio di cellulite, linfangite e, più raramente, di linfangiosarcoma.

Il Lipedema

Il lipedema è una patologia cronica degenerativa del tessuto adiposo, caratterizzata da un accumulo anomalo e sproporzionato di grasso sottocutaneo, che si localizza tipicamente ai glutei, agli arti inferiori, in minor misura agli arti superiori e risparmia mani e piedi. E’ una patologia che interessa quasi esclusivamente le donne, si manifesta con dolore, lividi, senso di pesantezza e simmetria nella distribuzione del grasso. Spesso confuso con l’obesità, non risponde alle diete tradizionali ed è associato a fattori genetici e ormonali. Non esiste una cura definitiva, ma trattamenti per gestire i sintomi e rallentarne la progressione, come linfodrenaggio, radiofrequenza, dieta antinfiammatoria. Trattamenti chirurgici come la liposuzione a secco (WAL o PAL) possono rimuovere il tessuto patologico È fondamentale una diagnosi precoce per evitare che la malattia evolva verso stadi più avanzati, provocando fibrosi o lipo-linfedema

Le Ulcere Cutanee

Le ulcere cutanee sono perdite di tessuto cutaneo. Si parla di ulcere quando il processo di riepitelizzazione non è in grado, per diversi fattori, di rigenerare la pelle. Nel corpo umano, le ulcere possono verificarsi in tutte le aree cutanee.
Altre forme di ulcerazione cutanea sono:

  • lulcera da decubito o da pressione
  • ulcera diabetica del piede;
  • l’ulcera del cavo orale (ulcera gengivale, ulcera aftosa);
  • l’ulcera dell’occhio (ulcera corneale);
  • l’ulcera vascolare (ulcera venosa, ulcera varicosa, da stasi, arteriosa, mista);
  • l’ulcera dei genitali (ulcera venerea).

La scleroterapia

Scleroterapia delle varici

Si esegue attraverso l’iniezione di particolari sostanze all’interno delle vene da trattare. E’ una metodica ambulatoriale raccomandata come terapia di primo livello dalle Linee Guida. Nella maggior parte dei casi si ottiene la risoluzione dei problemi e sintomi connessi alla patologia venosa. Il trattamento può essere ripetuto, le complicazioni sono rare e di scarsa gravità. L’agente sclerosante, in forma liquida o in schiuma, provoca un infiammazione ed una retrazione della parete del vaso, con conseguente restringimento dello stesso, fino alla chiusura totale e al suo riassorbimento. Questo tipo di trattamento è indicato soprattutto per i capillari, le piccole vene superficiali, ma può essere utilizzato attraverso il metodo ecoguidato e la schiuma sclerosante nel trattamento delle vene grande e piccola safena e delle varici collaterali.

Il bendaggio multicomponente

Il Bendaggio multicomponente è il trattamento di elezione per la riduzione dell’edema venoso e/ linfatico. Il bendaggio elasto-compressivo multicomponente determina un incremento della velocità di flusso ematico all’interno dei vasi sanguigni, della velocità del flusso linfatico all’interno dei collettori linfatici, il riassorbimento dei liquidi in eccesso dalla matrice extracellulare con miglioramento dello stato dei tessuti. Il confezionamento del bendaggio multicomponente prevede l’utilizzo di bende costituite da materiali diversi in strati sovrapposti. A contatto con la cute possono essere utilizzate particolari bende medicate impregnate con ossido di zinco e/o cumarina, queste associano l’effetto antinfiammatorio dell’ossido di zinco all’azione di riduzione dell’edema della cumarina. Il bendaggio con bende medicate è particolarmente efficace nei casi di IVC primaria o complicata da lesioni ulcerative, in tutti i linfedemi, nel trattamento delle trombosi venose e della sindrome post-trombotica. Per la complessità di esecuzione, il bendaggio multicomponente deve essere eseguito da operatori addestrati, di comprovata esperienza onde evitare che risulti totalmente inefficace o causare lesioni ai tessuti sottostanti e danni circolatori irreversibili.

La pressoterapia

La pressoterapia è un trattamento medico che migliora il rendimento del sistema circolatorio ed in particolare del sistema linfatico. Si effettua attraverso l’utilizzo di un apparecchio dotato di gambali o guanti provvisti di camere d’aria, che vengono gonfiati in modo sequenziale, ciò determina una spremitura dell’arto trattato, esercitando un vero e proprio drenaggio linfatico.
La pressoterapia non richiede una preparazione particolare ma è controindicata in diverse situazioni come la gravidanza, cardiopatie gravi con scompenzo cardiaco, arteriopatie gravi.

le medicazioni avanzate

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